Organizza una protesta fatta bene
Per creare un evento su Manifestando bastano titolo, luogo e ora. Questa guida è per chi vuole fare le cose come si deve: non è obbligatoria.
Decidi cosa, dove e quando
- Un messaggio solo. Per esempio: «Contro il caro carburante». Più è semplice, più persone si uniscono.
- Presidio o corteo? Il presidio (fermi in una piazza) è il più facile. Il corteo si muove lungo un percorso e richiede più attenzione.
- Un luogo visibile e comodo, raggiungibile anche da chi ha difficoltà a camminare.
- Un orario in cui la gente può esserci: sabato pomeriggio o una sera in settimana.
- Guarda prima la mappa: se c'è già un evento vicino sullo stesso tema, spesso conviene unirsi e fare un'unica piazza più grande.
Il preavviso in Questura
Cos'è. Per una riunione in luogo pubblico (piazza, strada) chi la promuove deve avvisare il Questore almeno 3 giorni prima (art. 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza). È una comunicazione, non una richiesta di permesso: il diritto di riunirsi pacificamente e senza armi è garantito dall'art. 17 della Costituzione.
Quando non serve: se l'incontro è in un luogo privato o in una sala aperta al pubblico (un circolo, una sala comunale).
A chi va mandato:
- alla Questura della tua provincia;
- nei comuni dove non c'è la Questura, al Commissariato di Pubblica Sicurezza; se non c'è nemmeno quello, al Sindaco, che in quel caso fa da autorità locale di pubblica sicurezza.
Come mandarlo:
- con PEC, all'indirizzo della tua Questura che trovi sul sito della Polizia di Stato. Conserva la ricevuta di consegna;
- oppure a mano, all'ufficio della Questura, con due copie: una la tieni tu con il timbro di ricevuta.
Alcune Questure hanno un loro modulo: se c'è, usa quello.
Cosa scrivere (copia il testo e completalo):
Al Signor Questore di [PROVINCIA] [se non c'è la Questura: Al Commissariato di P.S. di ... / Al Sindaco di ...] Oggetto: Preavviso di manifestazione pubblica ai sensi dell'art. 18 del T.U.L.P.S. Il/La sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA], residente a [COMUNE], in [VIA E NUMERO], telefono [NUMERO], email o PEC [INDIRIZZO], in qualità di promotore/promotrice [eventualmente: per conto di NOME GRUPPO O COMITATO], COMUNICA che il giorno [DATA], dalle ore [ORA] alle ore [ORA], si terrà a [COMUNE], in [PIAZZA / LUOGO PRECISO] [per un corteo: con partenza da ..., percorso ..., arrivo a ...] una manifestazione pubblica in forma di [PRESIDIO STATICO / CORTEO] avente per oggetto: [MOTIVO, es. contro il caro carburante e il caro vita]. Partecipanti previsti: circa [NUMERO]. Modalità di svolgimento: [es. uso di megafono, striscioni, bandiere, un gazebo informativo]. Referente sul posto: [NOME COGNOME], telefono [NUMERO]. La manifestazione si svolgerà in modo pacifico e senza armi, nel rispetto dell'art. 17 della Costituzione. Resto a disposizione per ogni chiarimento. [LUOGO], [DATA] Firma ______________________ Allegato: copia del documento d'identità del promotore.
Dopo l'invio: la Questura può chiamarti per accordarsi su orari o percorso, o mandarti delle prescrizioni. Può vietare la manifestazione solo per comprovati motivi di sicurezza o incolumità pubblica. Rispondi, tieni il telefono acceso e rispetta le prescrizioni.
Quando hai dato il preavviso, apri il tuo evento su Manifestando e tocca «Ho dato il preavviso in Questura».
Informazioni generali, non consulenza legale. Indirizzi e moduli possono cambiare da Questura a Questura: controlla sempre il sito della tua.
Senti il Comune, se ti serve
- Gazebo, banchetto o palco: serve il permesso di occupazione del suolo pubblico, da chiedere al Comune.
- Impianto audio potente: alcuni Comuni chiedono un'autorizzazione per il rumore. Un megafono di solito basta.
- Per un presidio senza strutture, di norma basta il preavviso in Questura.
Una squadra e la sicurezza di tutti
- Trova almeno 3-4 persone di fiducia che aiutino, riconoscibili (per esempio con un gilet colorato).
- Un referente con il telefono sempre acceso.
- Acqua, un piccolo kit di primo soccorso e un punto d'incontro per chi si perde.
- Pensa a chi ha difficoltà: anziani, persone in carrozzina, famiglie con bambini.
- Nonviolenza sempre. Niente oggetti pericolosi, niente blocchi di strade o servizi senza accordo con le autorità.
- Se arrivano provocatori: non rispondere, isolali, avvisa il referente e le forze dell'ordine. In caso di emergenza chiama il 112.
Fai crescere la partecipazione
- Pubblica l'evento su Manifestando: in 3 passi è sulla mappa e chi segue il tema nella tua zona riceve l'avviso.
- Condividi il link su WhatsApp, nei gruppi del quartiere e sui social. Chiedi a tutti di toccare «Ci sarò».
- Chi non può venire può toccare «Sono d'accordo»: conta anche quello.
- Se cambi orario o luogo, aggiorna l'evento: chi ha aderito riceve subito l'avviso.
Il giorno dopo
- Lascia il posto pulito: è la prima cosa che notano giornalisti e passanti.
- Foto sì, ma senza volti di minori o di persone che non vogliono comparire.
- Ringrazia e annuncia il prossimo appuntamento.